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Relazione finale
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Relazione finale Anno scolastico 2008/2009
Classe: II^ AE IPIA Docente: Paolo Rossi Materia: Tecnica professionale elettrica N.ro ore settimanali: 7 ( di cui 3 in compresenza con l'insegnante tecnico pratico)
SITUAZIONE INIZIALE All'interno della classe, composta da 28 alunni, è emerso fin dai primi giorni un vivo interesse per la materia: gli alunni infatti partecipavano attivamente alle lezioni con frequenti domande ed interventi. Unitamente all'interesse dimostrato per le materie oggetto di insegnamento si riscontrava in alcuni alunni la presenza di lacune sia di elettronica che delle materie sui cui si fonda l'elettronica, accumulate nel corso degli anni precedenti. Si evidenziava, inoltre, la necessità di consolidare il metodo di studio e di far acquisire agli studenti una maggiore capacità nel relazionare gli argomenti trattati. La classe, nel complesso, mostrava un comportamento educato.
RISULTATI CONSEGUITI ED OSSERVAZIONI Gli obiettivi fissati in sede di programmazione annuale sono stati complessivamente raggiunti. La classe ha acquisito un bagaglio di conoscenze che si può definire nel complesso sufficiente, in particolare la maggior parte degli alunni è in grado di utilizzare i componenti elettrici e i circuiti elettrici studiati in modo da pervenire alla soluzione delle reti elettriche in maniera più che sufficiente; mentre per la restante parte della classe si è raggiunto un livello sufficiente in seguito all'accordo in sede di consiglio di classe di abbassare gli obiettivi.
METODO DIDATTICO (Spiegazioni in classe e/o in laboratorio, utilizzo del laboratorio, studio e svolgimento di esercizi a casa e attività di approfondimento e ricerca). Il dialogo didattico è stato caratterizzato da un impegno mirato alla formazione e allo sviluppo nell'alunno di una conoscenza e padronanza dei componenti elettrici e dei circuiti elettrici che portassero alla risoluzione delle varie problematiche incontrate, scegliendo le metodologie e gli strumenti più idonei. Talvolta l'insufficiente costanza nello studio individuale e nello svolgimento dei compiti assegnati per casa, ha reso necessaria la ripetizione di taluni argomenti.
MEZZI (testi in adozione, laboratorio e fotocopie di materiale didattico vario) Oltre ai libri di testo in adozione, gli studenti sono stati sempre sollecitati a prendere appunti nel corso delle lezioni.
CRITERI DI VALUTAZIONE Per quanto riguarda i criteri di valutazione si è fatto riferimento alla programmazione in vigore in questo Istituto. In particolare sono state fatte due prove scritte nel primo quadrimestre e due nel secondo e almeno tre interrogazioni orali più approfondite a quadrimestre per ogni allievo. Gli esercizi per casa, insieme agli interventi dal posto e alle esercitazioni, hanno rappresentato elementi importanti per l'attribuzione del voto finale.
Milano, 6 giugno 2009 Paolo Rossi
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